Come aiutare tuo figlio a imparare una lingua quando non la parli bene
Aiutare tuo figlio a imparare l’inglese può sembrare difficile quando non lo parli. Puoi comunque organizzare un gioco, spiegarlo nella lingua di casa e trovare un esempio di pronuncia da ascoltare insieme. Questa guida mostra come preparare una piccola attività e verificare parole non familiari senza dover essere un insegnante che parla con scioltezza.
- Età
- Età 3–10

Le indicazioni del British Council permettono ai genitori di spiegare nella propria lingua un’attività di inglese e di discuterne dopo, mantenendo l’inglese all’interno dell’attività stessa. British Council: sostegno ai genitori.
Le indicazioni Head Start consigliano di condividere storie e conversazioni nella lingua che chi si prende cura del bambino usa con più disinvoltura, con l’inglese come piccola aggiunta. Queste indicazioni riguardano contesti bilingui della prima infanzia negli Stati Uniti, non un corso di inglese a casa sperimentato. Head Start: indicazioni per gli operatori delle visite a domicilio.
Mantieni le solite conversazioni familiari, gli scherzi e le storie della buonanotte. Aggiungi un piccolo momento in inglese invece di sostituire conversazioni disinvolte con un inglese esitante. Per esempio, parlate di un giocattolo preferito nella lingua di casa, poi usate un nome inglese verificato mentre ci giocate.
Scegli un ruolo sostenibile: prepara gli oggetti, spiega il gioco, alternatevi e nota la partecipazione. Non devi tradurre tutto o rispondere subito a ogni domanda. Questi ruoli dei genitori possono essere usati anche con un’altra lingua; i riferimenti citati e il copione qui sotto sono esempi di inglese.
Cambridge Dictionary descrive il proprio riferimento di pronuncia come una risorsa con registrazioni in inglese britannico e americano. Puoi scegliere l’opzione UK o US per una singola parola. Cambridge Dictionary: pronuncia inglese.
Prima del gioco, cerca una parola di cui non sei sicuro, come “ball” o “apple.” Per una frase intera su cui hai ancora dubbi, chiedi a un insegnante di pronunciarla invece di unire suoni indovinati.
Il British Council suggerisce anche di ascoltare insieme storie registrate quando un adulto non si sente sicuro nel leggere l’inglese ad alta voce. British Council: attività per la pronuncia.
Quando hai una registrazione, prova così: ascolta, metti in pausa, mostra l’oggetto e invita a rispondere. Lascia che il bambino indichi invece di ripetere. Poi usa la parola nel gioco. L’attività domestica qui sotto funziona anche con la tua voce; una registrazione è un aiuto facoltativo, non un download obbligatorio.
Per un’altra lingua, scegli un dizionario, un editore didattico o un’istituzione di insegnamento identificabili. Non inventare grafie fonetiche né considerare una risposta dell’IA non verificata come autorità sulla pronuncia. Se non è disponibile un riferimento, usa il linguaggio che conosci già e lascia per dopo l’elemento incerto.
Sono modi suggeriti per partecipare, non un programma didattico sperimentato.
1. Compagno di gioco
Metti davanti a voi due oggetti familiari. Pronuncia una parola verificata o riproduci una registrazione che usi già e invita tuo figlio a indicare l’oggetto. Spiega le regole nella lingua di casa. Scambiatevi i compiti: tuo figlio sceglie un oggetto e tu lo nomini.
2. Compagno di lettura
Scegli un libro illustrato familiare. Parlate delle immagini nella lingua di casa. Aggiungi una parola inglese che conosci o ascoltate insieme un brano registrato quando è disponibile. Discutete di ciò che è successo senza tradurre ogni riga. Non devi leggere l’intero libro in inglese.
3. Compagno di ricerca
Quando una domanda ti sorprende, di’ nella lingua di casa: “Non ne sono sicuro. Controlliamo.” Annota la domanda, guardate insieme un riferimento adatto e tornate al gioco. Una domanda può aspettare quando la verifica interromperebbe l’attività.
Distingui ciò che capisci da ciò che devi ancora verificare. Per esempio, parla di cos’è una mela nella lingua di casa anche quando non sai bene come si dice in inglese.
- **Per la pronuncia:** usa una registrazione identificata invece di indovinare dalla grafia.
- **Per un significato:** verifica il significato e l’esempio del dizionario adatti all’oggetto o alla situazione, non solo la prima traduzione.
- **Per una frase:** conserva la frase intera e il suo contesto. Chiedi a un insegnante se la spiegazione resta poco chiara.
- **Per risposte in conflitto:** conserva entrambi gli esempi. Chiedi se si adattano a situazioni diverse invece di sceglierne uno a caso.
- **Per un tuo errore:** di’ “Ho controllato quella parola. Usiamo questa versione” e mostra la correzione senza farne un grande evento.
Puoi dare tutte queste spiegazioni nella lingua di casa. Non occorre trasformare una domanda senza risposta in una lezione di inglese improvvisata.
Valuta un supporto didattico esterno quando il compito supera il ruolo che puoi svolgere con disinvoltura. Per esempio:
- Chiedi all’insegnante di scuola quali parole o frasi riprendere quando non riesci a collegare la pratica a casa al lavoro in classe.
- Chiedi aiuto a un insegnante di lingua quando tuo figlio vuole conversazioni più lunghe o un riscontro che non sai valutare.
- Porta un esempio specifico quando le istruzioni causano ripetutamente frustrazione o una frase resta poco chiara dopo averla verificata.
Un’app è un formato facoltativo, non un requisito. Prima di sceglierne una, esamina l’attività concreta: il linguaggio è comprensibile, la voce è chiaramente identificata e si chiede al bambino di fare qualcosa di significativo? Non considerare la presenza di un microfono come prova di un riscontro utile sul parlato.
Per ora potresti semplicemente affiancare il materiale già fornito da un insegnante o usare il gioco domestico qui sotto. Non serve acquistare un altro servizio per organizzare i turni, spiegare un’attività o cercare una parola.
Uno studio del 2020 su 113 bambini che imparavano inglese a scuola ha collegato la padronanza materna, ma non la quantità di input in inglese della madre, a determinati punteggi di inglese; l’input dei fratelli mostrava un andamento diverso. I partecipanti avevano da 4 anni e 10 mesi a 7 anni e 2 mesi. Questo risultato osservazionale non stabilisce causalità né dimostra che l’inglese imperfetto dei genitori danneggi i bambini. Sorenson Duncan e Paradis, 2020.
Questa sintesi usa l’abstract pubblicato, non una lettura integrale dell’articolo. Non è una regola per ogni famiglia o un’indicazione di evitare di parlare inglese con tuo figlio.
Le fonti istituzionali offrono indicazioni o descrivono materiali di riferimento; non testano le attività di questa guida. Gli esempi qui sono proposte editoriali. Non stabiliscono un’età obbligatoria di inizio, una quantità di inglese, una scadenza per parlare o un risultato garantito.
Usa una palla e una mela che hai già. Le frasi qui sotto sono un copione suggerito per il genitore, non un test di vocabolario. Leggi prima le spiegazioni; puoi spiegare gli stessi significati a tuo figlio nella lingua di casa.
| Frase del genitore | Spiegazione in parole semplici | Cosa fare |
|---|---|---|
| “Look” | Chiedi a tuo figlio di guardare ciò che stai mostrando. | Solleva o indica l’oggetto. |
| “a ball” | Nomina il giocattolo rotondo che stai mostrando. | Tieni la palla e pronuncia la frase intera. |
| “an apple” | Nomina il frutto che stai mostrando. | Tieni la mela e pronuncia la frase intera. |
| “Your turn” | Di’ a tuo figlio che è la sua occasione di partecipare. | Fai un gesto verso gli oggetti e aspetta. |
| “Thank you” | Mostra apprezzamento per qualcosa che fa tuo figlio. | Dillo dopo che tuo figlio ti ha passato un oggetto. |
Guarda, scegli e passa
- Obiettivo
- Usare nomi di oggetti e frasi per alternarsi in inglese durante un gioco condiviso, lasciando al bambino la scelta di parlare.
- Preparazione
- Metti una palla e una mela dove potete vederle entrambi. Leggi le cinque frasi sopra. Non servono app, file audio, carte stampate o altri materiali preparati.
Passaggi
- Spiega nella lingua di casa: “Nominerò qualcosa. Puoi indicarlo o passarmelo. Non devi dire la parola.”
- Solleva la palla. Di’ “Look,” poi “a ball.” Posala. Solleva la mela e di’ “Look,” poi “an apple.”
- Metti entrambi gli oggetti in vista. Di’ “Your turn,” poi “a ball.” Aspetta che tuo figlio la indichi o te la passi. Quando la passa, di’ “Thank you.”
- Mostra di nuovo entrambi gli oggetti e ripeti con “an apple.” Se la scelta è incerta, indica la mela e nominala insieme invece di chiedere ripetutamente.
- Scambiatevi i ruoli: tuo figlio indica un oggetto e tu lo nomini. Può unirsi con una parola o una frase, ma indicare basta per continuare a giocare. Concludete quando uno di voi vuole fermarsi.
- Aiuto dell’adulto
- Usa la lingua di casa per regole e domande. Prima di usarla come modello, verifica la pronuncia incerta nel riferimento Cambridge indicato o con un insegnante; non inventare una guida ai suoni. La tua voce basta per il gioco quando ti senti a tuo agio con le frasi.
- Variante più semplice
- Usa solo la palla. Di’ “Look” e “a ball,” poi lascia che tuo figlio la indichi. Aggiungi “Your turn” per il gesto e “Thank you” dopo un passaggio. Introduci la mela in seguito; non serve una risposta a voce.
E se ho un accento marcato?
Non devi parlare come un madrelingua per comunicare in inglese, come spiegano le indicazioni del British Council. British Council: attività per la pronuncia.
Per questo gioco, usa poche frasi che capisci e verifica le parole specifiche che ti fanno dubitare. Sentirsi sicuri del proprio accento non richiede di fingere di conoscere ogni pronuncia. Un insegnante può aiutare con una difficoltà ricorrente.
Posso dare le istruzioni nella lingua di casa?
Sì. Le indicazioni del British Council consentono esplicitamente istruzioni e discussioni nella lingua di casa intorno a un’attività in inglese. British Council: sostegno ai genitori.
Spiega prima la regola, mostrala e mantieni in inglese solo le brevi frasi di pratica. Per esempio, spiega nella lingua di casa come indicare, poi di’ “a ball” mentre tuo figlio sceglie.
Devo acquistare un’app?
No. L’attività completa qui sopra usa oggetti di casa e la voce di un genitore. I riferimenti servono a verificare i dubbi, non a rendere necessario un acquisto. Scegli una risorsa aggiuntiva solo quando risponde a una tua esigenza, come materiale preparato o un aiuto oltre le tue conoscenze linguistiche.



